Nome: Samuel "Sam"
Cognome: Monaghan
Nato il: 1 Gennaio 1993
A: Topeka, nel Kansas
Descrizione fisica:  Capelli scuri e occhi chiari, di un colore che sembra variare a seconda della luce dall'azzurro al verde acqua. E' alto 1, 68 e pesa 51 kg. Il suo fisico è asciutto e non presenta molti muscoli, essendo ancora in acuta fase
adolescenziale.
Descrizione caratteriale:  E' molto timido e dietro di sè nasconde diversi traumi. Chi lo osserva dall'esterno può giudicarlo complessato e depresso ma in realtà dentro di lui c'è anche ben altro. Sa sorridere e diverse volte capita che sia lui a far sorridere gli altri. Non è per niente egocentrico, non gli piace che gli siano fatte molte domande. E' difficile che si fidi subito di una persona...per farlo gli serve tempo e modo di conoscerla, sotto molti aspetti. Molte persone, anche per questo carattere che si ritrova, osano prenderlo in giro anche sui suoi orientamenti sessuali. Sam, ingenuo com'è, preferisce non ascoltare quelle voci e continuare la sua vita, per quanto sia diventato difficile.
Potere:  Manipolazione e creazione di onde d'urto.
Descrizione potere:  Sin da piccolo, dall'età di 8 anni, Sam riesce in qualche modo a creare velocissimi spostamenti d'aria creando potenti onde d'urto. All'inizio ciò accadeva quando, per un motivo o per un altro, si arrabbiava e piangeva: tutto attorno a sè cominciava a tremare per poi essre travolto da onde d'urto. Il potere di Sam deriva da alcuni muscoli quasi invisibili sottopelle, che si contraggono ad una velocità strabiliante facendo spostare le molecole intorno che a loro volta spostano quelle successive, sempre più velocemente, creando così onde d'urto davvero potenti, quasi invisibili ad occhio umano, della velocità di un nanosecondo. Sam, però, non può lanciare onde d'urto susseguite perchè la contrazione dei suoi muscoli dovrebbe essere doppia e la fatica, automaticamente, troppa per il suo fisico. Con il passare del tempo Sam è riuscito a concentrarsi e nell'ultilizzare solo parte dei suoi piccoli muscoli sottopelle per emanare onde d'urto, ad esempio il palmo delle mani. Sam in realtà crede che il suo potere consista nel comandare l'aria e così, spostarla a velocissima velocità creando queste onde. Imparerà a conoscere meglio il suo potere alla Xavier's School for gifted youngsters.
Background:  Sam nasce nel Kansas, nella città capitale Topeka, poco dopo mezzogiorno del primo gennaio 1993. La  madre, originaria del Kansas, e il padre, abile industriale newyorkese, si sposarono solo quando lui aveva 3 anni, trasferendosi poi del tutto a New York, per gli obiettivi finanziari del padre. Da piccolo era un bambino felice e sorridente, non piangeva mai e di questo la madre se ne meravigliava tanto. Il padre mandava avanti la famiglia in maniera molto facile, essendo il capo di un'alta industria. ha provato a non far mancare nulla al figlio ma nonostante ciò era guardato comunque male dai suoi coetanei, sopratutto frequentando le scuole medie. Proprio per colpa del padre dimostrava un'enorme timidezza e difficoltà nel rispondere alle domande, sopratutto quelle inerenti alla sua famiglia. Era il Gennaio del  001, quando, durante una sua festa di compleanno litigò con un suo compagno, invitato ad una festa, e per la prima volta i suoi poteri si manifestarono, scaraventando l'amico sul tavolo, distruggendo la torta praparata con tanta cura dalla nonna. Tutti gli invitati rimasero di stucco, Sam si zittì e fuggì via, chiudendosi in camera sua e rimanendo lì a piangere per tutta la notte. Il mattino seguente si risvegliò tra le braccia della madre, che dolcemente gli accarezzava i capelli dicendo di non preoccuparsi, che la colpa non era sua. Sam riuscì, anche se con difficoltà, a tornare a scuola e a mostrarsi ai suoi compagni, vergognandosi per aver distrutto una festa non solo a se stesso ma a tutti. 11 Settembre 2001: disastro che non colpì soltanto l'intero mondo o l'America, ma che sconvolse sopratutto il cuore del piccolo Sam. Il signor Albert Monaghan morì in un attentato alle Twins Tower, lasciando sola moglie e figlio. Gli anni passarono ma Sam non festeggiò più alcun compleanno, per paura di combinare altri disastri. Odiava il suo potere anche se a voltà per curiosità provava a farne uso. Nessun sorriso si vide più sul suo volto fin quando conobbe una ragazza che lo faceva star bene. Stavano passeggiando per New York quando un attacco alla città da parte di alcuni mutanti turbò nuovamente la sua persona. Continui terremoti, distruzione, palazzi che si distruggevano, macchine che esplodevano. Vedeva avanzare verso lui e la sua ragazza alcune persone che non gli dicevano niente di buono. Involontariamente si porò le mani in avanti, creando un'onda d'urto così potente da respingerli. Non credeva ai suoi occhi, aveva usato ancora quel potere da lui tanto odiato che però in quel momento poteva aiutarlo. Prese per mano la sua ragazza, trascinandola in quello che sembrava un inferno, respingendo tutti gli ostacoli. La distrazione però fece si che qualcuno riuscisse a colpirlo. Cadde a terra e quando si rialzò la sua ragazza non c'era più. Continuò a correre, la trovò poco lontano che gli scongiurava di non avvicinarsi, tra le lacrime. Si avvicinò a lei piano, provando a spiegarle ma lei continuava ad indietreggiare, finendo contro una macchina. Sam si fermò, provando tanta rabbia, tanto dolore che non riuscì a frenare il suo potere. Un'onda d'urto partì da sola, scaraventando via la macchina e la ragazza. L'ultima cosa che ricorda di lei è il suo sguardo mentre veniva colpita. Scappò via, in preda al panico, alla paura, tornando a casa. Richiuse la porta alle sue spalle, cercò la mamma, nel tentativo di proteggersi sotto al tavolo e la portò via. Riuscirono a fuggire salvati dalle onde d'urto fin quando un jet dello shield atterrò per recuperare gli innocenti. Adesso, fermamente convinto di essere un pericolo, e dopo averne parlato con la madre, vorrebbe cominciare a frequentare lo Xavier Institute. La madre acconsentì, anche perchè, avendo perso tutto, non avrebbe comunque potuto renderlo felice.